Turismo extralberghiero, dalla Puglia una proposta di revisione delle regole sulle piscine

Con la recente consegna in Regione Puglia di una proposta di revisione delle regole sulle piscine nelle strutture ricettive non alberghiere, è stato compiuto un concreto passo avanti a lungo atteso dagli operatori del turismo extralberghiero. Presentato al presidente del Consiglio regionale Toni Matarrelli, il documento segna un passaggio istituzionale significativo per il comparto. Grazie all’introduzione di un modello che cerca di raggiungere un miglior equilibrio tra la necessità di garantire la sicurezza degli utenti e l’opportunità di non gravare eccessivamente la gestione delle attività, verrebbe infatti superato l’obbligo generalizzato della presenza dell’assistente bagnanti, soprattutto per le piscine piccole usate da un numero limitato di ospiti. Un’impostazione, questa, che si avvicina a quella già prevista per gli agriturismi e che punta ad armonizzare il quadro normativo regionale.

Frutto di un percorso di lavoro che ha coinvolto Confesercenti, Aigo Puglia, il Comune di San Michele Salentino e altre amministrazioni del territorio brindisino, la proposta di revisione rispecchia la necessità di costruire una norma più aderente alla realtà delle strutture extralberghiere, e individua come criterio guida la valutazione del rischio. Proprio nel corso dell’ultima edizione di BTE (Borsa del Turismo Extralberghiero) Puglia, svoltasi a Brindisi dal 5 al 7 marzo scorsi, il confronto tra operatori, tecnici e istituzioni ha evidenziato le criticità gestionali che affliggono le strutture di piccole dimensioni a causa di obblighi non sempre proporzionati alle caratteristiche delle loro piscine.

Alla consegna del documento erano presenti, tra gli altri, il sindaco di San Michele Salentino (BR) Giovanni Allegrini, il presidente regionale dell’Associazione Italiana Gestori Ospitalità Diffusa (AIGO) Michele Piccirillo e il direttore provinciale di Confesercenti Antonio D’Amore. Il presidente Matarrelli ha assicurato che il documento sarà esaminato in tempi rapidi con l’obiettivo di aggiornare la normativa esistente entro l’estate.

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