Superbonus per il turismo in arrivo?

Pesantemente toccato dalle conseguenze della pandemia, il settore del turismo potrebbe beneficiare di un superbonus, come hanno annunciato il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, e la sottosegretaria alla Transizione ecologica, Vannia Gava. L’obiettivo è quello di aiutare la ripresa del settore del turismo e, al contempo, favorire la transizione verso consumi più sostenibili ed efficienti. Stando alle ultime novità, il superbonus per il turismo potrebbe esser pari all’80 per cento, in luogo del 110 per cento previsto per la generalità dei casi, e fruibile anche mediante cessione del credito.

In particolare, questo provvedimento metterà a disposizione circa 1,9 miliardi di euro attraverso il Piano nazionale di resistenza, un prezioso carburante che consentirà ai proprietari di alberghi e strutture ricettive di rilanciare le proprie attività attraverso interventi di ristrutturazione che consentano l’incremento dell’efficienza energetica, la riqualificazione antisismica, l’abbattimento delle barriere architettoniche, ai quali si aggiunge anche l’acquisto di nuovi complementi di arredo. Misure specifiche, inoltre, saranno riservate per le piscine termali.

A questo provvedimento potrebbe affiancarsi un contributo a fondo perduto, con importo massimo di 200 mila euro, con una quota obbligatoriamente da utilizzare per lavori di riqualificazione energetica. Attenzione però: i due aiuti economici non sono cumulabili, occorre scegliere quale si vuole utilizzare.

Rimaniamo in attesa degli sviluppi.