Sicurezza in piscina: salvare vite con l’aiuto dell’IA

Piscine Oggi ritorna sul tema delicato e complesso della sicurezza in vasca per focalizzare l’attenzione sul problema degli annegamenti – e della loro prevenzione – che ogni estate rappresenta un tasto dolente per tutto il settore della piscina.

Si tratta di un serio problema globale: secondo l’ONU, infatti, solo nel corso dell’ultimo decennio le morti per annegamento prevenibili nel mondo sono state più di 2,5 milioni. Benché gli incidenti di questo tipo non interessino certo solo le piscine pubbliche e private, il nostro comparto può e deve fare di più per prevenirli.

A livello politico, i segnali incoraggianti negli ultimi anni non sono mancati – quantomeno in Italia. Nel 2019 è stato istituito presso il Ministero della Salute l’Osservatorio per lo sviluppo di una strategia nazionale di prevenzione degli annegamenti e incidenti in acque di balneazione. Il primo Rapporto dell’Osservatorio, pubblicato nel luglio 2023, ha analizzato le principali cause degli annegamenti lungo i litorali marittimi – dai malori al mancato ritorno a riva per correnti avverse, fino all’incapacità di nuotare. Nel settembre 2023, il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci ha poi convocato un vertice con l’obiettivo di identificare le soluzioni più idonee alla prevenzione dei tanti incidenti che ancora coinvolgono le piscine di tutti i tipi. Nel corso del vertice – il primo nella storia del settore – si è discusso di una soluzione normativa che introduca non solo appositi standard tecnici, ma anche specifici presidi di sicurezza da garantire nella costruzione e nell’utilizzo delle piscine.

“Sicurezza in piscina” è un concetto articolato che include fattori egualmente importanti come sicurezza strutturale, qualità dell’acqua, presenza di addetti qualificati al salvamento e rispetto di normative e standard.

Nel numero 206 di Piscine Oggi (presto disponibile in edicola e sul nostro shop) abbiamo pubblicato un’approfondita analisi riguardante questo aspetto, osservando ciò che viene messo in pratica negli altri Paesi, per poi focalizzarci su quello che la tecnologia – e, in particolare, l’intelligenza artificiale – può fare per prevenire e identificare tempestivamente gli incidenti in vasca, proponendo una serie di soluzioni utili a rendere la piscina un luogo più sicuro, per tutti.