Richiesta di stop della capienza ridotta negli impianti natatori

Piscine e centri sportivi hanno riaperto, ma scontano ancora misure restrittive che ostacolano il ritorno alla normalità. Come le limitazioni al numero massimo di persone presenti contemporaneamente nella struttura, in relazione ai metri quadrati di superficie complessiva, al chiuso.

Per sensibilizzare il Governo su questo tema e accelerare una decisione che liberi da tale vincolo, il Coordinamento Nazionale delle Associazioni Gestori Impianti Natatori in data odierna ha inviato una richiesta ufficiale al presidente Draghi, al ministro Speranza, al sottosegretario Costa, al sottosegretario Vezzali e al presidente della Conferenza regioni e province autonome, Fedriga.

Alla luce dell’attuale situazione epidemiologica e dell’orientamento del Governo alla progressiva riduzione delle restrizioni, sostenuta dai buoni risultati della campagna vaccinale, il Coordinamento Gestori ha chiesto ufficialmente la cancellazione dei limiti di capienza degli impianti natatori, a partire dal 15 ottobre, fatte salve tutte le altre misure di contrasto al contagio. Seguiranno ulteriori aggiornamenti sull’esito della richiesta.

Il Coordinamento Associazioni Gestori Impianti Natatori – formato da AGISI, Assonuoto, Insieme si Vince, Piscine del Piemonte, Piscine Emilia Romagna, SIGIS, con l’affiancamento di ForumPiscine – rappresenta la quasi totalità delle piscine pubbliche presenti in Italia, che ospitano 4,5 milioni di utilizzatori e le attività istituzionali delle quattro Federazioni nazionali FIN, FITRI, FIPSAS E FINP.