Più si spende per il wellness, più si è felici e longevi

Un recente studio del Global Wellness Institute mostra che l'incremento della spesa annuale per servizi e attività inerenti il wellness genera una crescita del livello di felicità e un allungamento dell’aspettativa di vita. Secondo i risultati dell'indagine, per ogni incremento della spesa annuale in servizi e attività inerenti il wellness pari a circa 800 euro, i livelli di felicità crescono del 7 per cento e l'aspettativa di vita sale di 1,26 anni. Il rapporto sottolinea che il wellness dovrebbe essere accessibile a tutti e non solo a una ristretta fascia di popolazione e che per colmare questo divario il settore dovrebbe definire una “politica del wellness” che dovrebbe essere attuata da istituzioni governative, dipendenti pubblici, aziende ed enti locali tramite iniziative concrete.

Il Global Wellness Institute ha dichiarato che questa è la prima ricerca che definisce una politica del wellness e con un'argomentazione convincente, supportata da prove, ha illustrato le ragione per le quali è terribilmente necessaria. Ha inoltre spiegato come questo nuovo approccio strategico possa colmare le evidenti lacune dell'attuale politica della salute pubblica e dei nuovi tentativi della politica della felicità e del benessere, così come affrontare le gravi carenze del comparto medico, focalizzato sull'assistenza ai malati, e del settore privato del benessere, compresa la maggior parte delle spa, che non si rivolge a tutti. Inoltre, per la prima volta in assoluto, è stata presentata un'analisi quantitativa della relazione tra spesa per il benessere, felicità e salute in tutto il mondo, con riferimento a persone appartenenti a tutte le fasce di reddito e non solo ai più abbienti.

Per approfondire l'argomento: Global Wellness Institute research