Piscine, si riapre il 1° luglio

Il Decreto-Legge n. 65 “Misure urgenti relative all'emergenza epidemiologica da COVID-19”, entrato in vigore oggi, 18 maggio 2021, tratta il tema della riapertura di palestre, piscine, centri natatori e centri benessere.

L’articolo 4 del Decreto, nel dettaglio, recita che “dal 1° luglio 2021, in zona gialla, sono consentite le attività di piscine e centri natatori anche in impianti coperti in conformità ai protocolli e alle linee guida adottati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento dello sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), sulla base di criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico, fermo restando quanto previsto dall'articolo 6 del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52”.

In parole semplici, finalmente riaprono al pubblico le piscine coperte, anche se la data del 1° luglio porta con sé dure critiche da parte dell’opinione pubblica.

Paolo Barelli, presidente della FIN, ha così commentato: “Il primo luglio è una data ridicola, saremo in piena estate e gli utenti non frequenteranno di certo le piscine coperte. Questa decisione è allucinante”. Questa critica, così come altre, è dovuta anche al fatto che le palestre, invece, riapriranno da lunedì 24 maggio, sempre nelle zone gialle.

Per quanto riguarda gli eventi sportivi aperti al pubblico, l’articolo 5 decreta che “in zona gialla, dal 1° giugno 2021 all’aperto e dal 1° luglio anche al chiuso, è consentita la presenza di pubblico anche agli eventi e alle competizioni sportive diversi da quelli di cui all’articolo 5 del decreto-legge n. 52 del 2021, esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale. […] Quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni di cui al presente articolo, gli eventi e le competizioni sportive si svolgono senza la presenza di pubblico”.

Per tutti i dettagli leggi il DECRETO-LEGGE 18 maggio 2021, n. 65 pubblicato in Gazzetta Ufficiale.