Piscina Scandone: arriva l'accordo tra Napoli e FIN

Stipulato un accordo di collaborazione tra il Comune di Napoli e FIN, Federazione Italiana Nuoto, per promuovere e realizzare un progetto complessivo, Nuota Napoli, che coinvolge la piscina napoletana Felice Scandone e altre sette piscine, diventando di fatto la sede di un Centro Federale Permanente di Alto Livello.

Con l’intento di formare atleti e sportivi e supportare la pratica sportiva, questo polo sportivo dispone di un impianto di eccellenza e si propone di ospitare i principali eventi sportivi.

A siglare l’accordo, presso la piscina Scandone, Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli, Emanuela Ferrante, Assessore allo Sport, Paolo Barelli, presidente eletto di FIN, e Paolo Trapanese, presidente del Comitato Regionale Campano di FIN.

Un incontro tra società e istituzioni che ha visto anche la presenza di diversi campioni sportivi come Massimiliano Rosolino, i pallanuotisti Carlo Silipo, Alessandro Campagna, Franco e Pino Porzio. L’accordo prevede una collaborazione stretta tra il Comune e FIN, sia nella gestione che nella programmazione degli eventi.

Particolare attenzione anche all’accessibilità: non meno del 10% dei posti saranno riservati a persone in difficoltà economiche, alle quali l’iscrizione ai corsi sarà concessa gratuitamente, come anche nel caso delle persone diversamente abili.

Dalle parole del presidente Paolo Trapanese si evince il grande entusiasmo per questa collaborazione:

“Finalmente si è concretizzato il Centro di Eccellenza, che sarà un punto di riferimento per tutti i giovani di Napoli e del territorio, una Scuola di avviamento alle discipline acquatiche e di agonismo di livello olimpico. Il Centro di Eccellenza sarà polivalente, non riguarderà solo lo sport: sarà concretizzata una vera e propria scuola di vita, con corsi oltre che di sport anche di legalità, con il supporto del Gruppo Sportivo della Polizia di Stato Fiamme Oro, e di lingue straniere. Educheremo i ragazzi all’impegno per la solidarietà ed alimenteremo occasioni di aggregazione ed integrazione. È un progetto straordinario per obiettivi sportivi e sociali, fondamentale per la città e le strutture che coinvolge e per la nuova cultura dello sport”.