Paltrinieri al fianco del settore

Dopo aver trionfato agli Europei di nuoto di Budapest, conquistando l’oro nella 5 e nella 10 chilometri e trascinando la compagine azzurra alla vittoria anche nella prova a squadre (insieme a Rachele Bruni, Giulia Gabbrielleschi e Domenico Acerenza), Gregorio Paltrinieri non si è dimenticato del settore piscine e del movimento nel suo complesso, definendo inconcepibile che le piscine indoor siano ancora chiuse, sottolineandone l’importantissimo valore sociale.

Lo ha fatto nell’intervista rilasciata a Rai Sport ( da 1:53 in poi).

Sono state riaperte solo le piscine all'aperto, con posti limitati. A me sembra una forzatura incredibile aprire così poco. [...] È indispensabile che le piscine rimangano aperte e, soprattutto, i nuotatori, i bambini e i ragazzi, non nuotano ormai da due stagioni e questo secondo me è ineccepibile e non può essere così. [...] Io do un valore sociale a quello che faccio e se, da ragazzino, mi fosse stata tolta la piscina, sarei impazzito perché stare con gli altri ragazzi, vivere emozioni di questo genere, crescere in questo modo, per me è stato molto importante, quindi ho paura che venga tolto loro qualcosa di molto importante e che li possa far crescere nella giusta maniera.

Gregorio Paltrinieri