L’isola che c’è

Foto di Fabio Zangari e Salvatore Cosentino

Settingiano, comune collinare di origini medievali caratterizzato da un territorio con differenze di altitudine piuttosto accentuate, nonché località che accoglie una piscina fuori dall’ordinario, realizzata da Silpa Piscine su progetto di Antonio Iania. Questa peculiare conformazione del suolo, abbinata alle aspettative del committente, ha richiesto uno studio dettagliato tanto delle geometrie dell’abitazione, quanto dell’area del giardino, un’accurata analisi necessaria al fine di progettare e realizzare la piscina e il suo locale tecnico. Per rispettare la differenza di quota di circa 1,5 metri registrata tra la casa e il giardino, è stato necessario impostare la progettazione della vasca in modo che essa fungesse da “raccordo” fra i due elementi, evitandocosì il ricorso a opere strutturali di contenimento tra le due zone, considerate troppo impattanti dal punto di vista estetico. Ed ecco che la piscina assume il ruolo di originale punto di congiunzione tra l’abitazione e l’area verde antistante, con un inserimento armonico reso possibile dalla predisposizione di una struttura rettangolare di 12,5 metri parzialmente interrata, appoggiata su 18 pali in cemento armato posati in verticale, elegantemente delimitata da un lungo bordo a sfioro effetto infinito rivolto verso la splendida vista sulla valle prospiciente.

Casa con piscina e palme di Silpa Piscine

Le pareti laterali della vasca sono cinte da due scalinate speculari attraverso le quali si raggiunge, da un lato, la zona living esterna composta da pool bar e area relax con comode sedute, dall’altro, l’area solarium arricchita da lettini e dall’essenziale doccia. Gli spazi appena descritti, resi comunicanti dall’ampio giardino, sono collocati sullo stesso piano, mentre il locale tecnico della piscina, i servizi igienici e lo spogliatoio sono stati ricavati in un livello inferiore. L’ideazione della piscina “ha per noi rappresentato una splendida esperienza, avendo avuto l’onere e l’onore di sfruttare al massimo la fantasia grazie al fatto che il cliente ci ha dato carta bianca a riguardo” spiega Antonio Iania. “Nella progettazione, per la prima volta in 35 anni di attività, abbiamo impostato e realizzato uno sfioro a stramazzo su due lati tipo Infinity verso una splendida vista valle, mentre a nord, ovvero verso l’abitazione, si è optato per mantenere il livello dell’acqua su quota zero, impostando pertanto un elegante bordo a fessura – prosegue Iania –. Lungo uno dei lati corti della vasca, un frangiflutti scherma la zona bar, ma la sfida più grande è stata quella di immaginare, e poi realizzare, una sorta di isola centrale con all’interno una particolare palma esotica”.

L’intento del progettista era chiaro: realizzare qualcosa di unico, ricreare un effetto tale da dare all’osservatore la percezione che la pianta sbucasse dallo specchio d’acqua.

“L’idea è stata concretizzata – illustra Iania – attraverso la realizzazione di una cavità, atta a ospitare la palma al di sotto del livello dell’acqua di circa 40 centimetri, i cui bordi sono lambiti da una sorta di sfioro interno e contrario. Questa particolare impostazione, per la quale non abbiamo nessuna conoscenza di casi analoghi, fa sì che dal vivo pare che la palma fuoriesca dall’acqua, creando un effetto scenografico di forte impatto, senza elementi contenitivi in elevazione rispetto al livello dell’acqua stessa”.

Palme che spuntano dalla piscina Silpa

Certamente immaginare, progettare e realizzare tre tipi di sfioro come questi in un’unica soluzione ha rappresentato la parte più complessa, ma anche emozionante, dell’intero lavoro. Ma anche la fase relativa alle opere edili di finitura, realizzate anch’esse da noi, è stata di notevole complessità, soprattutto data la necessità di far tracimare i tre sfiori completamente, senza margine d’errore. E il risultato è stato ottenuto al 100%.

Antonio Iania

La zona frangiflutti, che scherma – seppur con discrezione – il pool bar, è arricchita da due sedute circolari interne alla piscina e da un oblò, che essendo posizionato a quota vista rispetto alle sedute del salottino regala un inconsueto punto di vista verso l’interno della vasca. Esternamente, questa parete è rivestita con un deck in legno, che ritroviamo anche nella pavimentazione della zona living (oltre che del solarium), capace di scaldare con le sue tonalità l’ambiente esterno ed enfatizzare l’atmosfera conviviale di quest’area dedicata agli ospiti, persino nelle ore serali e notturne grazie anche al sistema di illuminazione esterno e interno alla vasca. È innegabile: l’insieme degli elementi che compongono le parti tecniche ed estetiche di questo progetto hanno dato vita a un ambiente piscina coerente e armonioso, in cui lo specchio d’acqua risulta perfettamente integrato sia con l’abitazione, sia con il rigoglioso giardino mediterraneo, anch’esso di pregevole fattura.

Angolo bar

Vuoi saperne di più su questo progetto fuori dall'ordinario? Leggi l'articolo completo pubblicato sul numero 204 di Piscine Oggi, in versione cartacea o versione digitale.