Lezioni di nuoto e Iva

Il caso è semplice: una scuola di nuoto tedesca (Dubrovin & Tröger GbR – Aquatics), che riveste la forma di società di diritto civile, impartisce lezioni sull’apprendimento delle basi e delle tecniche del nuoto e ritiene che tali prestazioni debbano essere esentate dall’Iva. L’amministrazione finanziaria tedesca (Finanzamt München Abteilung III), invece, non è concorde nell’esentare dall’Iva queste prestazioni di insegnamento del nuoto.

Visto il mancato accordo, la controversia è approdata dinanzi alla competente autorità giurisdizionale che ha sottoposto al vaglio pregiudiziale della Corte UE una questione con cui domanda se la nozione di “insegnamento scolastico o universitario”, ai sensi dell’articolo 132, paragrafo 1, lettere i) e j), della direttiva n. 2006/112, debba essere interpretata nel senso che essa comprende l’insegnamento del nuoto impartito da una scuola di nuoto.

La Corte UE ha effettuato una serie di valutazioni ed è arrivata alla conclusione che l’insegnamento del nuoto costituisce un insegnamento specialistico che non ha i tratti caratterizzanti la nozione di “insegnamento scolastico o universitario”, dunque tale nozione (ai sensi dell’articolo 132, paragrafo 1, lettere i) e j), della direttiva 2006/112), va interpretata in modo da non comprendere l’insegnamento del nuoto impartito da una scuola di nuoto.

In definitiva, la Corte UE, pur identificando l’importanza di tali attività, riconosce come legittimo il rifiuto dell’amministrazione finanziaria di esentare dall’Iva queste prestazioni.

Per tutti i dettagli del caso:

Le lezioni di nuoto non rientrano fra le attività esentate dall’Iva