Le proposte del Coordinamento per il futuro del settore

Il Coordinamento Associazioni Gestori Impianti Natatori – che rappresenta le organizzazioni regionali di AssoNuoto (Veneto), Piscine Abruzzo (Abruzzo), Gestori Piemonte (Piemonte), Associazione Gestori Piscine Marche (Marche), SIGIS (Lombardia, Campania, Puglia, Lazio, Sicilia), Insieme si Vince (Liguria) e Associazione Piscine Emilia-Romagna (Emilia Romagna) – ha ritenuto opportuno, nonché utile, avanzare alle forze politiche impegnate in campagna elettorale alcune proposte pensate per il futuro del settore.

In primis, per contrastare i rischi delle chiusure dovuti all’aumento esorbitante del costo dell’energia, propone a partire dal 1° ottobre:

  • Prezzo calmierato a 0,75€/mc (gas) e 0,25 €/kwh (energia)
  • Risorse specifiche agli Enti Locali per coprire le differenze di prezzo
  • Credito di imposta prorogato ad almeno tutto il secondo trimestre 2023 e accessibile con requisiti equilibrati e per tutte le forme giuridiche delle società di gestione (ASD, SSD, società di capitali, cooperative)
  • Abolizione delle accise per tutti gli impianti sportivi per il 2023
  • Possibilità di accedere in via diretta alla CIG per il personale dipendente delle piscine chiuse per impossibilità a coprire i costi di gestione delle utenze. Le proposte avanzate dal Coordinamento non si esauriscono qui.

 

Altre proposte, consultabili nel documento in calce all’articolo, riguardano:

  • Riforma dello sport e Aliquota IVA al 5%
  • efficientamento energetico, strutturale e architettonico del patrimonio impiantistico
  • eventuale introduzione di detrazione fiscale per la pratica sportiva
  • risorse alle PA per i riequilibri dei Piani Economici Finanziari

 

DOCUMENTO COORDINAMENTO - SETTEMBRE 2022