Il primo standard di rilevamento degli annegamenti

Sul numero 206 di Piscine Oggi abbiamo presentato un’approfondita panoramica sulla sicurezza in piscina, concentrandoci sull’aiuto concreto – e attivo – che l’intelligenza artificiale fornisce a riguardo. A tal proposito, ASTM International ha recentemente reso noto che il suo comitato sui prodotti di consumo ha sviluppato il primo standard per piscine residenziali per i sistemi di rilevamento di annegamento attraverso la visione artificiale (F3698). I dispositivi coperti da questo standard assicurano una varietà di protezioni contro l’annegamento, ad esempio si parla di indicazione del potenziale di annegamento, segnalazione di scarsa visibilità e avvertimento in risposta al comportamento di annegamento.

Come ha sottolineato Tamar Avraham, capo del sottocomitato ASTM, si tratta di una specifica cruciale per i sistemi di controllo, che rappresentano una preziosa integrazione alle altre precauzioni che non devono mai passare in secondo piano, come le barriere fisiche.

Misure preventive come recinzioni, supervisione o allarmi sono ampiamente disponibili, ma si verificano ancora incidenti di annegamento, o perché queste misure non riescono a impedire l’accesso senza supervisione alla piscina, o perché è stato consentito l’accesso alla piscina ma le misure erano disabilitate”, spiega Avraham. “Secondo la National Drowning Prevention Alliance, - prosegue - l’88% degli annegamenti di bambini avviene con almeno un adulto presente e il 50% dei bambini annega entro 25 metri da un genitore o da un altro adulto”.

Avraham infine sottolinea che “Questo dimostra la significativa necessità di protezione quando la piscina è attiva, e non solo di barriere alla piscina. Inoltre, F3698 è attualmente l’unico standard che specifica un mezzo di protezione quando la piscina è in funzione”.

Fonte: Pool Safety Addressed by New Drowning Detection Standard ASTM F3698