Chiarimenti dalla FIN sul "super" green pass

Il segretario generale della FIN, Antonello Panza, ha firmato il documento che riporta alcune precisazioni riguardo alle novità introdotte dal D.L. 26 novembre 2021, n. 172, in vigore dallo scorso 27 novembre.

Come avevamo spiegato in precedenza, questo decreto impone nuove disposizioni riguardanti l'introduzione e l'utilizzo del green pass "rafforzato", ovvero la certificazione verde che attesta:

  • l’avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, al termine del ciclo vaccinale primario o della somministrazione della relativa dose di richiamo;
  • l’avvenuta guarigione da Covid-19, con contestuale cessazione dell'isolamento prescritto in seguito a infezione da SARS-CoV-2, disposta in ottemperanza ai criteri stabiliti con le circolari del ministero della Salute;
  • l’avvenuta guarigione da Covid-19 dopo la somministrazione della prima dose di vaccino o al termine del prescritto ciclo.

L'introduzione delle predette nuove disposizioni, spiega la FIN, determina che:

  • gli atleti d'interesse nazionale (la cui attività non era limitata in zona gialla o arancione) potranno entrare nelle piscine con il green pass "base ";
  • gli utenti di corsi di nuoto e nuoto libero, in zona bianca e in zona gialla, potranno entrare con il green pass "base", mentre in zona arancione (dove tale attività era in precedenza limitata) sarà necessario il green pass "rafforzato ".

La FIN sottolinea che, dal 6 agosto (per effetto delle modifiche del D.L. 22 aprile, n. 52, da parte del D.L. 23 luglio, n.105), l'attività delle piscine coperte in zona gialla era già permessa con il green pass allora vigente (il "base" attuale). Quindi, per le attività degli utenti di corsi e nuoto libero, è sufficiente il green pass "base" anche in zona gialla mentre per il pubblico è necessario il green pass "rafforzato".

 

Per maggiori informazioni:

Comunicato FIN
Super green pass in arrivo, cosa cambia?